Pubblicato: 20/01/2026
Novità
L’inverno è un periodo particolarmente delicato per la gestione dei rettili domestici.
Essendo animali ectotermi, i rettili non producono calore corporeo in modo autonomo, ma
dipendono completamente dalle condizioni ambientali per mantenere le corrette funzioni
fisiologiche. Con l’abbassarsi delle temperature esterne, anche piccoli errori nella
gestione del terrario possono incidere negativamente sulla salute dell’animale.
Una corretta gestione termica è quindi fondamentale per garantire benessere e prevenire
problemi clinici durante i mesi freddi.
Il gradiente termico: un elemento essenziale
Il terrario non deve avere una temperatura uniforme. I rettili necessitano di un gradiente
termico, ovvero di una zona calda e di una zona più fresca, che consenta loro di spostarsi
in base alle esigenze del momento. La zona calda è indispensabile per l’attività e la
digestione, mentre quella più fresca permette il riposo e una corretta termoregolazione.
Il gradiente ideale varia in base alla specie e alle dimensioni del terrario, ma in generale la
fonte di calore dovrebbe essere posizionata su un lato, creando una progressiva
diminuzione della temperatura. È inoltre importante rispettare la differenza tra giorno e
notte: le specie tropicali richiedono variazioni minime, mentre quelle di climi temperati
necessitano di escursioni più marcate.
Fonti di calore e controllo della temperatura
Durante l’inverno è essenziale utilizzare fonti di calore adeguate. Le lampadine a incandescenza sono indicate per il riscaldamento diurno, mentre le lampade in ceramica o a infrarossi consentono di mantenere il calore anche durante la notte senza emissione luminosa. Pannelli radianti e rocce riscaldanti possono integrare il sistema, purché siano posizionati correttamente per evitare il rischio di ustioni. Indipendentemente dalla fonte scelta, l’uso di un termostato affidabile è indispensabile. Il termostato permette di mantenere temperature stabili e sicure, riducendo il rischio di surriscaldamento o raffreddamento eccessivo.
Monitoraggio, correnti d’aria e umidità
La temperatura del terrario deve essere monitorata con strumenti affidabili, posizionando almeno un termometro nella zona calda e uno in quella fredda. I termometri digitali con sonda consentono misurazioni precise senza disturbare l’animale. Anche la posizione del terrario è importante: correnti d’aria, vicinanza a termosifoni o esposizione diretta al sole possono causare sbalzi termici pericolosi. Durante l’inverno va inoltre controllata l’umidità, che tende a ridursi con il riscaldamento. Ogni specie ha esigenze specifiche: valori troppo bassi o troppo elevati possono favorire problemi respiratori, difficoltà di muta o infezioni.
Segnali di disagio e quando chiedere aiuto
Letargia marcata, rifiuto del cibo, digestione rallentata, permanenza costante nella zona calda o irrequietezza sono segnali che possono indicare una gestione termica non adeguata. Se persistono, è consigliabile rivolgersi a un veterinario esperto in animali esotici.
Hai dubbi sulla gestione del tuo rettile? Il dott. Marco Berto è disponibile per consulenze specialistiche.
Contatta MyLoVet per affrontare l’inverno con maggiore serenità e garantire al tuo rettile le migliori condizioni di benessere
Scrivici per richiedere informazioni sui nostri servizi o prendere appuntamento.
Contattaci