Pubblicato: 23/01/2026
Novità
L’antigelo a base di glicole etilenico è uno dei veleni più pericolosi per cani e gatti: è infatti sufficiente l’ingestione di piccole quantità per mettere seriamente a rischio la loro vita e ogni sospetto va trattato come una vera emergenza.
Perché l’antigelo è così pericoloso
• Il glicole etilenico ha un sapore dolciastro e può risultare molto attrattivo per gli animali, che possono leccare piccole pozze presenti in garage, cortili o sotto le auto.
• Una dose molto bassa può essere letale: nel cane pochi millilitri per chilo di peso corporeo sono sufficienti per causare un avvelenamento grave, mentre nel gatto la quantità tossica è ancora più ridotta (circa 1,4 ml per kg di peso). Cosa succede dopo l’ingestione
• L’organismo assorbe rapidamente l’antigelo e lo trasforma in metaboliti acidi, che danneggiano soprattutto i reni, causando insufficienza renale acuta.
• Senza un trattamento rapido, nel giro di 24–72 ore (prima nel gatto, poi nel cane) possono comparire letargia marcata, vomito, disidratazione, ulcere orali, difficoltà respiratoria, crisi convulsive e coma, spesso con esito fatale.
Sintomi da riconoscere subito
I segni non sono sempre specifici, ma la loro comparsa dopo un possibile contatto con l’antigelo deve far scattare il sospetto di emergenza.
• Entro 30 minuti–12 ore: andatura barcollante, debolezza, tremori, vomito, sete intensa, aumento della quantità di urina, possibile abbassamento della temperatura corporea.
• Dopo 12–24 ore: alcuni sintomi possono sembrare attenuarsi, ma l’animale appare abbattuto e disidratato, con respiro e battito accelerati, mentre il danno interno a reni e altri organi progredisce in modo silenzioso.
Perché il tempo è decisivo
• Esiste un antidoto specifico che blocca la trasformazione del glicole etilenico in metaboliti tossici, ma è realmente efficace solo se somministrato entro poche ore dall’ingestione, idealmente nelle primissime ore.
• Più si aspetta, maggiore è il rischio di sviluppare un’insufficienza renale irreversibile, che richiede terapie intensive molto aggressive e ha spesso un esito infausto.
Come prevenire gli avvelenamenti da antigelo
Piccole attenzioni quotidiane riducono in modo significativo il rischio per cani e gatti, soprattutto nei mesi invernali.
• Conservare antigelo, liquido lavavetri e prodotti simili in contenitori integri, ben chiusi ed etichettati, riponendoli in luoghi non accessibili agli animali (armadietti chiusi, mensole alte).
• Pulire immediatamente qualsiasi goccia o perdita in garage, cortile o parcheggio, sciacquando accuratamente l’area e impedendo all’animale di accedervi finché non è completamente pulita. Controllare periodicamente l’auto per individuare eventuali perdite di liquidi.
Cosa fare in caso di sospetto
Quando si parla di antigelo, meglio un allarme in più che uno in meno.
• Non aspettare la comparsa dei sintomi e non tentare rimedi casalinghi.
• In caso di sospetto avvelenamento da antigelo, contatta subito il veterinario:ogni minuto conta per iniziare la terapia corretta e offrire al tuo animale la migliore possibilità di salvezza.
⚠ Attenzione: purtroppo alcune persone senza scrupoli avvelenano gli animali in modo doloso proprio utilizzando l’antigelo.Se noti una ciotola o un contenitore con un liquido azzurro, non permettere al tuo pet di avvicinarsi e contatta immediatamente le autorità competenti.
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